Storia
La storia di Crudelio è la storia di un vino ancora tutta da scrivere.
Inizia nel 2014 quando l’intuizione di un caro amico agronomo ci suggerisce di visitare un antico casale in pietra del 1100, sospeso su di un piccolo poggio in prossimità di una fonte d’acqua, “Fonte al Pippi”, da cui prende il nome.
L’avventura inizia li, ed è li che sono stati impiantati, ex novo, i vitigni di Sangiovese, in una porzione di terreno utilizzata dai precedenti proprietari come semplice carciofaia.
E’ nella Terra di Maremma, con la M maiuscola, che Crudelio affonda le sue giovani radici. Più precisamente a Scansano in una zona in cui il paesaggio collinare si fonde con con l’orizzonte perdendosi nell’azzurro delle acque dell’arcipelago Toscano.
Ed è lì (42°41’27.1″N 11°17’48.0″E) che dal 2016, le giovani barbatelle di Sangiovese ricevono, giorno dopo giorno, le nostre cure. Cure che iniziano nel rispetto dell’ambiente, proseguono nel rispetto del Disciplinare, portate avanti dal lavoro di squadra che crea quell’armonia necessaria affinché ogni singolo chicco d’uva imprigioni, una volta in bottiglia, il sapore unico della Terra di Maremma di cui andiamo orgogliosi.
Raccontarlo si può ma degustarlo è tutta un’altra storia!